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Corso/laboratorio sull’arte del marmorizzare

marmorizzazione, carta alla colla d’amido, suminagaschi
lezioni della dottoressa Paola Nard

Galleria d’arte moderna “Carlo Rizzarda” -  Palazzo Borgasio
martedì 16 e mercoledì 17 ottobre dalle ore 20.30

Il corso/laboratorio sulla marmorizzazione e altre tecniche di decorazione della carta proposto dalla Galleria d’arte moderna “Carlo Rizzarda” nei giorni del 12 e 13 settembre 2012 ha suscitato un buon interesse da parte degli utenti. Per venire incontro alle richieste di chi non ha potuto partecipare al primo appuntamento e per dare ad altri l’opportunità di accostarsi alle tecniche di decorazione della carta, quali marmorizzazione, carta alla colla d’amido, suminagashi (inchiostri fluttuanti), viene proposto un nuovo appuntamento.

Gli incontri avranno luogo in orario serale (dalle 20.30 alle 22.00) presso la Galleria d’arte moderna «Carlo Rizzarda», per la visita alla mostra e palazzo Borgasio, per la parte pratica. Il corso si articolerà in due incontri di 1 ora e 30 l’una fissati per il 9 e 10 ottobre 2012. Le lezioni saranno tenute dalla dottoressa Paola Nard.
Per la partecipazione al laboratorio è prevista una tariffa di
50,00 Euro a persona comprensiva di rimborso per l’acquisto dei materiali, spese vive di gestione, ingresso al Museo. È previsto un minimo di 10 e un massimo di 12 partecipanti. È possibile iscriversi al corso entro il 5 ottobre presso l’Ufficio Musei dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, venerdì dalle 8.30 alle 13.00 (tel. 0439/885215-242 museo@comune.feltre.bl.it).

La mostra Ugo Zovetti:carte d’artista è stata prorogata fino al periodo natalizio con orari dal martedì al giovedì 10.30-12.30 e 15.00-18.00, venerdì dalle 10.30 alle 12.30, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00.


L’altra metà del Risorgimento. Volti e voci di patriote venete.

Introduzione di Paola Salomon, ricercatrice ISBREC
Interventi di Franca Cosmai e Liviana Gazzetta

Feltre – Museo Civico
venerdì 28 settembre ore 17.30

Visita guidata alla mostra Feltre e il Risorgimento alle ore 16.30 (su prenotazione 0439/885242)

Venerdì 28 settembre 2012, alle ore 17.30, sarà presentato al Museo civico il libro “L’altra metà del Risorgimento. Volti e voci di patriote venete”, curato da Nadia Maria Filippini e Liviana Gazzetta.
“L’intento fondamentale di questo volume – scrivono le curatrici – è quello di tratteggiare un quadro d’insieme delle forme e dei significati cui sembra possibile ricondurre la mobilitazione femminile per il Risorgimento in area veneta”. Si trattò di “una “causa” per cui anche in questo contesto le donne presero ad agire sulla scena pubblica con forme talora dirompenti sul piano reale e simbolico”.
Le studiose hanno pertanto raccolto, selezionato e rese note alcune fonti spesso inedite che attestano le forme e i valori del contributo femminile, contribuendo a correggerne la rappresentazione collettiva troppo spesso ancorata ad aspetti “agiografici” e di eccezionalità.

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Corso/Laboratorio sull’arte del marmorizzare e altre tecniche di decorazione su carta

fotoTra le iniziative correlate alla mostra Ugo Zovetti: carte d’artista dedicata a un interprete dell’arte decorativa del ‘900 e, in particolare, dell’arte del libro, ed inaugurata lo scorso 26 luglio, viene proposto un corso/laboratorio sulla marmorizzazione e altre tecniche di decorazione della carta. I segreti dell’antica arte saranno svelati sulla scorta dei manuali inediti dattiloscritti e manoscritti stilati dallo stesso Ugo Zovetti ed esposti in mostra. Il corso/laboratorio per adulti, comprensivo di visita guidata alla mostra, illustrerà le diverse tecniche di decorazione della carta: marmorizzazione, carta alla colla d’amido, suminagashi (inchiostri fluttuanti). Gli incontri avranno luogo in orario serale (dalle 20.30 alle 22.00) presso palazzo Borgasio, per la parte pratica, e presso la Galleria d’arte moderna «Carlo Rizzarda», per la visita alla mostra. Il corso si articolerà in due incontri di 1 ora e 30 l’una fissati per il 12 e 13 settembre 2012. Le lezioni saranno tenute dalla dottoressa Paola Nard.

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Mostra Ugo Zovetti: Carte d’Artista nella Galleria d’Arte Moderna «Carlo Rizzarda»

Dal 26 luglio al 6 gennaio 2013

Orari di apertura: dal martedì al giovedì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00, il venerdì dalle 10.30 alle 12.30 e il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.

Attraverso una selezione di opere uniche la mostra, allestita nella Sala Guarnieri, a piano terra, e negli ambienti del mezzanino, offrirà un saggio della straordinaria creatività e ricchezza di motivi di Ugo Zovetti (Curzola 1879 – Milano 1974), raffinato interprete delle arti decorative del ‘900. Si tratta di una cinquantina di disegni, ritratti, fregi, motivi decorativi per carte da libro, carte da parati e stoffe, eseguiti tra il 1900 e il 1940, che rappresentano una sintesi dell’attività di questo fantasioso e impareggiabile ideatore. Accanto ad essi saranno esposti manoscritti e dattiloscritti dello stesso dedicati all’arte del libro. L’arte di Ugo Zovetti, definito da Rossana Bossaglia «un rappresentante molto caratterizzato del gusto Déco, che si compiaceva di civetterie neorococò e di fiammeggianti orientalismi, traducendoli in un grafismo nitido e asettico», presenta numerose assonanze e punti di tangenza con l’opera a l’ambiente di Carlo Rizzarda. In primo luogo va ricordato il linguaggio secessionista, cui rimandano o attingono i lavori di alcuni artisti della collezione Rizzarda: da Egon Schiele a Guido Marussig, da Adolfo Wildt a Carlo Scarpa e Giuseppe Guidi. È un linguaggio intriso di preziosismi grafici e cromatici spesso usato dallo stesso maestro del ferro battuto. Continua a leggere


Nuova edizione di “Chiese e Palazzi aperti”.

È iniziata domenica 8 luglio la nuova edizione di “Chiese e Palazzi aperti”. La proposta turistica del Comune, in collaborazione con l’Associazione “Il Fondaco per Feltre”, è nata più di quindici anni fa con il nome de “I Segreti di Feltre” e conta ogni anno diverse migliaia di adesioni (nel 2011 i visitatori sono stati 9.102). L’iniziativa permette a turisti e feltrini, ogni domenica d’estate, di scoprire le chiese e i palazzi di pregio artistico e architettonico della città e di alcune frazioni.

È stato anche riaperto al pubblico il Teatro de la Sena, in collaborazione con le Associazioni “Il Fondaco per Feltre” e “Fenice Arte-Cultura-Turismo”, che sarà visitabile nei giorni di sabato, domenica e festivi, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00, fino a tutto il mese di settembre.

Si ricorda inoltre che l’Oratorio dell’Annunziata – Centro di Informazione e Documentazione Sala “Romeo Centa” è aperta dal 1 giugno al 30 settembre, il sabato dalle 16.00 alle 19.00 e la domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00, mentre l’Area Archeologica è visitabile da marzo a ottobre il sabato e la domenica, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 (con l’ora solare l’apertura pomeridiana è anticipata di mezz’ora in entrata e in uscita). Realizzata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, l’area è aperta al pubblico dal 1995 in collaborazione con l’Associazione “Il Fondaco per Feltre”

Info:

http://musei.comune.feltre.bl.it/PalazziAperti/

http://musei.comune.feltre.bl.it/AreaArcheologica/


Nei Musei Civici e nel Teatro per la Mostra dell’Artigianato

corsescaIn occasione della Mostra dell’Artigianato, i Musei civici e il Teatro de la Sena saranno visitabili
scegliendo tra due diverse e vantaggiose opzioni tariffarie: si potrà acquistare il biglietto cumulativo
ridotto del costo di € 2,50 che consente la visita a tutti e tre i siti, o invece, per chi vuole visitare solo il Museo Civico o la Galleria Rizzarda, usufruire del biglietto d’ingresso ridotto al singolo Museo di € 1,50. Per la visita al solo Teatro è in vigore il consueto biglietto, a prezzo ridotto, di €1,00.
Rimangono invariate le modalità di ingresso gratuito per i bambini sotto gli otto anni, i disabili ed
eventuali accompagnatori, gli accompagnatori e/o guide turistiche di gruppi turistici organizzati,
gli interpreti turistici quando occorra la loro opera a fianco della guida, giornalisti in possesso di
tesserino professionale.
Nei giorni di venerdì 29, sabato 30 giugno e domenica 1° luglio il Museo Civico, la Galleria d’arte
moderna Carlo Rizzarda e il Teatro della Sena saranno aperti dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00.
Nei giorni di venerdì 29, sabato 30 giugno e domenica 1° luglio il Museo Civico, la Galleria d’arte
moderna Carlo Rizzarda e il Teatro della Sena saranno aperti dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00.
Al Museo Civico per tutto il mese di luglio è visitabile la mostra Feltre e il Risorgimento, ora completata dal catalogo di 104 pagine, stampato grazie al finanziamento dell’Associazione «Fenice» Arte-Culura-Turismo onlus e disponibile nel book shop dei Musei proprio a partire dalla Mostra dell’artigianato. Al piano terra del Museo civico sarà esposto, ad integrazione del percorso della mostra allestita al Castello, un nucleo di armi bianche inastate dal XII al XIX secolo, recentemente restaurate.


Mostra “Feltre e il Risorgimento”

La mostra “Feltre e il Risorgimento”, allestita al Museo Civico di Feltre, è stata prorogata fino a domenica 4 novembre 2012.


Essa propone un percorso, che si snoda da piano terra al primo, su Feltre risorgimentale animata da aneliti di libertà e di pace, da slanci patriottici e attese, funestata dai lutti per la partecipazione a sanguinose battaglie, sullo sfondo della grande storia nazionale.
Il periodo che va dalla creazione del Regno Lombardo-Veneto (1815) alla presa di Roma (1870), con i suoi protagonisti, viene tratteggiato attraverso documenti, foto, opere d’arte, stampe, armi e cimeli appartenenti, in gran parte, al fondo storico del Museo civico. Quest’ultimo, nato per iniziativa di Antonietta Guarnieri Dal Covolo come museo di memorie patrie, ha annoverato fin dal suo primo nucleo documenti di rilevante interesse.
Parte del materiale che lo costituisce venne raccolto dall’inesauribile spirito di ricerca di don Antonio Vecellio. Sulla strada tracciata da questi si pose poi il dott. Mario Gaggia, paziente raccoglitore di cimeli e studioso appassionato, al quale venne intitolata la sezione storica inaugurata nel 1966. La raccolta fu presentata per la prima volta nel 1961 nelle sale del Castello, in occasione della commemorazione dell’Unità d’Italia. Continua a leggere


La Pala di Caupo torna al Museo Civico

Pala di CaupoMercoledì 14 marzo 2012 alle ore 15.30 si terrà al Museo civico la cerimonia di presentazione della Madonna con il Bambino, il Redentore e i Santi Vito e Modesto di Lorenzo Luzzo, nota come “Pala di Caupo” poiché venne realizzata per la parrocchiale di Caupo. Il dipinto è stato nuovamente concesso in deposito al Museo civico feltrino dopo un’assenza trentennale. Nel 1981, infatti, l’opera, esposta nella struttura di via Luzzo 23 fin dalla sua inaugurazione nel 1928, venne ritirata dalla Soprintendenza per i beni artistici e storici di Venezia per essere sottoposta a un restauro conservativo che ha consentito di salvare i disegni del retro. Dopo il restauro però il dipinto non è più tornato nel Museo civico di Feltre nonostante siano state formulate richieste e petizioni da più parti. La Madonna con il Bambino, il Redentore e i Santi Vito e Modesto rappresenta una delle più importanti opere del catalogo di Lorenzo Luzzo (Feltre 1485 ? – Venezia 1526).

Si tratta di un olio su tela centinata che misura cm. 187 x 120. Sul retro sono presenti alcuni disegni a carboncino effigianti una Madonna con Bambino e figure di nude. Tradizionalmente si suole datare la pala di Caupo tra primo e secondo decennio del ‘500 e la si considera la prima delle tre pervenute (pala di Villabruna, pala di S. Stefano e pala di Caupo). Questa datazione dipende soprattutto dalla presenza sul retro della tela delle summenzionate nude, poste in relazione diretta con quelle dipinte da Giorgione al Fondaco dei Tedeschi (1508). Tuttavia Sergio Claut considera la pala di Caupo l’ultima delle tre pervenute in quanto “Il rapporto non è affatto stringente e si limita a una consonanza culturale attorno al tema della pittura erotica che coinvolge molti artisti tra primo e secondo decennio. Inoltre la scelta di gusto in direzione di Raffaello innestata in una matrice giorgionesca non va trascurata, ma posta in logica sequenza con le opere raffaellesche del feltrino”. L’opera era conservata dietro l’altare maggiore della chiesa parrocchiale di Caupo di Seren del Grappa da dove, nella notte tra il 15 e il 16 gennaio 1910, venne trafugata. Recuperata il 24 dicembre 1912, venne depositata per custodia alle Gallerie dell’Accademia. Continua a leggere