Galleria d'arte Moderna Carlo Rizzarda

La sua storia

Androne d'ingresso della Galleria RizzardaLa Galleria d'Arte Moderna "Carlo Rizzarda" di Feltre nasce per volontà testamentaria di Carlo Rizzarda, uno dei più importanti artisti del ferro battuto dei primi anni del Novecento. Nel 1926 Rizzarda acquistò Palazzo Cumano, residenza cinquecentesca nel centro storico di Feltre, con l'intenzione di creare nella propria città natale un museo di arte decorativa. Alla sua morte sopravvenuta a soli 48 anni nel 1931 a causa di un incidente stradale, il Comune di Feltre ereditò oltre al palazzo tutti i ferri battuti di Rizzarda depositati preso la villa e l'officina milanese dell'artista nonché la sua collezione d'arte, comprendente dipinti,sculture, oggetti d'arte decorativa, mobili e cineserie che Rizzarda aveva acquistato per arredare la propria dimora milanese.

La collezione è dunque formata da un nucleo di 196 opere tra le quali quadri, mobili e oggetti di arte decorativa di vari autori (Casorati, Carrà, Marussig, Semeghini, Wildt, Scarpa ecc.) e da una raccolta di oggetti in ferro battuto realizzati da Rizzarda tra il 1910 ed il 1930.

La raccolta di oggetti in ferro, comprendente oltre 400 manufatti, tra i quali balaustre, lampade, cancelli, elementi decorativi, è unica nel suo genere e documenta tutte le possibili declinazioni dell'arte del ferro battuto. Le tecniche differenti del ferro dipinto, patinato, dorato, semplicemente brunito furono impiegate da Rizzarda con una perizia che non conosce rivali in sintonia con le ardite evoluzioni del liberty e del gusto neoclassico di Giò Ponti. Viceversa la raccolta di quadri e di oggetti , acquistata da Rizzarda durante la sua permanenza a Milano, riflette il gusto personale di un uomo che volle circondarsi delle opere, create da amici, artisti e artigiani suoi contemporanei. Presentata al pubblico nello stile della "casa-museo" essa consente di rivivere il fascino delle dimore arredate nel gusto degli anni Venti.
I mobili di Muzio, le sculture di Wildt, di Messina, di Otto Prutscher e di Hagenhauer, gli oggetti in vetro di Scarpa e di Venini, i dipinti di Semeghini, di Dudreville e di Cavalieri offrono una panoramica sul gusto del primo Novecento a Milano che ha pochi esempi in altri Musei italiani.

La Galleria fu inaugurata nel 1938 con l'allestimento curato da Alberto Alpago Novello, architetto bellunese attivo a Milano a fianco di Giò Ponti, di Giovanni Muzio, di Ottavio Cabiati e di Tommaso Buzzi. Secondo le volontà testamentarie di Rizzarda, Alpago dispose i ferri al piano nobile del Museo (II piano) e le opere d'arte al primo piano . Altri servizi: la consulenza a studiosi e a scuole è a cura del conservatore previa richiesta scritta e motivata da necessità di studio. Quando necessario e possibile vengono fornite fotocopie e/o fotografie delle opere e dei documenti. Delle immagini è autorizzata la divulgazione nei limiti della sicurezza del materiale e in ottemperanza alla normativa vigente; altre attività (conferenze, mostre, convegni, etc.) vengono annualmente programmati dal conservatore e pubblicati alla sezione info di questo sito.

Galleria d'Arte Moderna "Carlo Rizzarda" Via Paradiso 8 - 32032 FELTRE

e-mail : museo@comune.feltre.bl.it

tel. 0439 885234 - 0439 885242 - fax 0439 885246