CONFERENZA DI VALERIA POLETTO SUI DISEGNI DI LEONARDO DA VINCI DELLE GALLERIE DELL’ACCADEMIA DI VENEZIA

Uomo-Vitruviano-Leonardo-da-Vinci-analisiDopo l’interessante e dettagliata relazione di Paolo Benassai su Sebastiano Mazzoni e l’Allegoria del Museo civico di Feltre, il ciclo Conversazioni in Museo prosegue puntando i riflettori sul genio di Leonardo Da Vinci del quale nel 2019 si sono celebrati i cinquecento anni dalla morte. Venerdì 24 gennaio alle 17.00, nella Galleria d’arte moderna “Carlo Rizzarda”, Valeria Poletto intratterrà il pubblico con un intervento dal titolo Dall’Uomo vitruviano agli studi per la Battaglia di Anghiari: il corpus dei disegni di Leonardo da Vinci nelle Gallerie dell’Accademia. Non tutti sanno che il museo veneziano possiede venticinque fogli autografi del genio di Vinci, disegni che offrono un excursus di estremo interesse sulla produzione di Leonardo e ne documentano, lungo tutto l’arco della sua attività, le ricerche scientifiche con studi di proporzione del corpo umano, di botanica, di ottica, di fisica, di meccanica, di armi, e le fasi preparatorie per alcuni dipinti come gli studi per la celebre Battaglia di Anghiari o la Sant’Anna con la Vergine e il Bambino. Il più noto è senz’altro l’Uomo Vitruviano, assurto a simbolo di perfezione classica del corpo e della mente, di un microcosmo a misura umana che è il riflesso del cosmo intero. Si tratta di un’immagine iconica che ben rappresenta il concetto antropocentrico di “Uomo misura di tutte le cose”, diffusosi con l’Umanesimo. Nella primavera/estate 2019 le Gallerie dell’Accademia avevano presentato la mostra Leonardo da Vinci. L’uomo modello del mondo. Ora Valeria Poletto, che con Annalisa Perissa Torrini aveva curato l’evento, illustrerà al pubblico feltrino i contenuti e i significati del corpus grafico conservato nell’istituto veneziano. La studiosa, curatrice e responsabile del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie dell’Accademia, spazierà da quello che è ritenuto lo studio per un’Adorazione dei Pastori mai realizzata, e datato intorno al 1478, “magnifico esempio dell’ingegno giovanile di Leonardo” (Heydenreich) alle splendide Tre figure femminili danzanti del periodo francese.

Posti limitati. Ingresso libero, previa prenotazione obbligatoria (tel. 0439/885242-234)