Presentazione del racconto Ognuno ha un mostro di Andrea Zancanaro in occasione del Jazzit Fest

Venerdì 23 giugno prossimo dalle ore 16.30 presso la Galleria d’Arte moderna “Carlo Rizzarda”, in occasione del Jazzit Fest, si terrà la presentazione del racconto Ognuno ha il suo mostro di Andrea Zancanaro, finalista del concorso “Campiello giovani”. Come noto il premio “Campiello”, venne istituito nel 1962 per volontà degli Industriali del Veneto, e, nel corso del tempo, ha provato la validità delle sue scelte culturali, segnalando all’attenzione del grande pubblico autori che hanno segnato la storia della letteratura italiana: da Primo Levi a Mario Rigoni Stern, da Dacia Maraini a Margaret Mazzantini. Il “Campiello giovani”, da timido esperimento regionale delle prime edizioni, si è affermato a livello nazionale come premio dedicato ai giovani scrittori, di età compresa tra i 15 e i 22 anni, ed ha come oggetto un racconto in lingua italiana di lunghezza compresa tra 10 e 20 cartelle. Quest’anno i racconti inviati sono stati oltre trecento dai quali ne sono stati selezionati 25 passati alla semifinale. Tra questi un comitato tecnico ha scelto i 5 finalisti, che sono stati resi noti il 28 aprile al Teatro Nuovo di Verona: Arianna Babbi di Classe, Martina Pastori di Rho, Sahara Rossi di Roma, Teresa Tonini di Ponzano Veneto e il feltrino Andrea Zancanaro. Studente di medicina a Firenze, Andrea Zancanaro ha da sempre coltivato una grande passione per la letteratura e per lui la scrittura è un’esigenza.
Il racconto giudicato dai selezionatori “Folcloristico. Una storia originale, divertente e caleidoscopica sul disagio psichico e la diversità e il loro significato nel mondo” sarà interpretato dall’attrice e regista Margherita Stevanato con l’accompagnamento della fisarmonica di Gianni Poloniato, presidente della Banda Musicale Città di Feltre.
I posti sono limitati e pertanto è necessaria la prenotazione (tel. 0439/885242 – museo@comune.feltre.bl.it)