Conferenza di Giulia Semenzin: Giambattista Gianotti – raffinato ebanista e decoratore nella collezione Rizzarda

Con l’autunno vengono nuovamente proposte le “Conversazioni in Museo”, momenti di approfondimento della storia dell’arte e della cultura locale e non solo, strettamente attinenti ai contenuti dei Musei e al territorio. Il primo appuntamento della nuova stagione si terrà sabato 26 settembre, alle ore 17.00, nella Galleria d’arte moderna “Carlo Rizzarda” dove la giovane storica dell’arte Giulia Semenzin parlerà di Giambattista Gianotti, uno degli artisti presenti nella collezione del maestro del ferro battuto. Artefice versatile, attivo in epoca liberty e déco, sia in Italia che all’estero, Gianotti (Ciriè To 1881- Transatlantico America 1928), noto soprattutto come ebanista, si distinse tra i decoratori del suo tempo in quanto sperimentò una molteplicità di tecniche sbalorditiva. Realizzò affreschi e graffiti, oggetti in ferro battuto, ceramica, vetro, mosaico e legno, ma fu anche uomo di cultura, attivo nel dibattito critico dell’epoca a sostegno dell’arte decorativa, alla quale dedicò tutta la sua vita. Dopo una formazione piemontese, visse in Belgio e Inghilterra, lavorò per la Francia e l’Argentina, per poi stanziarsi a Milano. Qui condivise lo stesso ambiente artistico del Rizzarda, partecipando alle Biennali monzesi e alle esposizioni della Famiglia Artistica, insegnando nella Società umanitaria e all’Università delle Arti Decorative di Monza. Nel 1909 fondò “Per l’arte – Rivista mensile d’arte applicata”, tesa a svelare agli artefici alcuni rudimenti del mestiere. La Galleria Rizzarda ne conserva un elaborato mosaico bizantineggiante, un’urna creata in collaborazione col Rizzarda e l’arredo completo del suggestivo studio in rovere, lavori emblematici per il passaggio stilistico avvenuto negli anni Venti e massima espressione della ricerca di Gianotti.
L’ingresso alla conferenza è libero fino alla concorrenza dei posti disponibili. Informazioni e prenotazioni: Ufficio Musei (tel. 0439/885242, museo@comune.feltre.bl.it), www.comune.feltre.bl.it