Conferenza di Andrea Bona e Luca Majoli in Galleria Rizzarda: “La chiesa di San Bernardo a Cesana – Architettura e cicli decorativi di un gioiello dell’antica contea”

Per il ciclo Conversazioni in Museo sabato 13 giugno 2015 alle ore 17.00 nella Galleria d’arte moderna “Carlo Rizzarda” l’architetto Andrea Bona e il funzionario di zona della Soprintendenza alle Belle Arti e al Paesaggio Luca Majoli terranno una conferenza dal titolo “La chiesa di San Bernardo a Cesana – Architettura e cicli decorativi di un gioiello dell’antica contea”.
Edificata all’interno del piccolo borgo di Cesana, antico porto fluviale sul fiume Piave, la chiesa di San Bernardo di Cesana vide l’assetto architettonico originario completamente stravolto dagli interventi realizzati a cavallo delle due guerre mondiali. Recenti lavori di ristrutturazione hanno fatto riaffiorare la struttura dell’antica chiesa a navata unica con abside piana a tre monofore, risalente alla metà del XIII secolo, cui è stato successivamente aggiunto l’attuale volume del coro quadrato sormontato da una volta strutturale.
Le pareti conservano una successione di riquadri ad affresco con rappresentazioni di santi appartenenti a momenti cronologici differenti, dal XIV alla prima metà del XV secolo. Opera di maestranze differenti le pitture sono spesso di elevata qualità pittorica e presentano un programma iconografico di grande interesse. Vi si trovano effigiati, tra gli altri,  una Madonna con due Santi, un grande San Cristoforo, e le immagini di San Tommaso di Canterbury e di San Bernardo cui la chiesa è dedicata. Durante il restauro delle facciate esterne è emersa anche un’antica raffigurazione dello stemma dei conti di Cesana, signori del feudo dal XII secolo fino all’età napoleonica, di cui la chiesa era la cappella palatina all’interno del borgo e del castello da cui era possibile controllare il traffico fluviale di legname e minerali verso Venezia.
L’incontro, nello spirito delle Conversazioni, è utile ad approfondire la conoscenza del territorio che gravita attorno a Feltre e del suo patrimonio storico artistico, del quale il Museo civico è un prezioso, inesauribile scrigno e uno specchio fedele. Per esempio, dal Registro dei Doni e degli Acquisti si apprende che, il 28 novembre 1933, una piccola testa di santo affrescata, proveniente dalla chiesetta di San Bernardo, fece il suo ingresso nel Museo civico. Inoltre, tra le opere pittoriche qui conservate, si annovera anche un olio su tela attribuito a Paolo Dal Pozzo (1573-1655) che effigia Jacopo Colle conte di Cesana.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili. Info e prenotazioni presso Ufficio Musei tel. 0439/885242-234.