TANCREDI FELTRE

9 aprile – 28 agosto 2011, Galleria d’arte moderna Carlo Rizzarda

Un disperato entusiasmo per la pittura e le immagini: torna Tancredi, forse il più eclettico e straordinario pittore italiano degli anni cinquanta e sessanta, con una vita e una vicenda professionale unica, che già all’epoca lo contraddistinsero come il genio e l’enfant prodige della nuova pittura italiana.

È a Tancredi, artista noto ai grandi musei e agli addetti ai lavori, che Feltre – sua città natale – dedica una nuova e significativa mostra: una grande manifestazione che restituisce con un occhio contemporaneo tutte le vicende e le sperimentazioni del suo percorso creativo, dallo Spazialismo informale con le sue note Primavere, ai fatidici e ricchissimi anni sessanta, con la straordinaria invenzione di nuovi dipinti e dei personaggi delle sue Facezie.

Ne emerge una figura eccezionale, immediatamente riconosciuta dai grandi collezionisti e galleristi italiani, ma anche da Peggy Guggenheim e dai grandi musei stranieri. Con un innovativo taglio di indagine, la mostra restituisce la sua straordinaria vicenda, in cui biografia e pittura si intrecciano in un percorso che appare tanto più attuale quanto più è visto con gli occhi dell’oggi.

La mostra, curata da Luca Massimo Barbero è promossa dal Comune di Feltre, sostenuta dalla Fondazione Cariverona, dalla Regione del Veneto e dalla Provincia di Belluno, e si avvale di un importante comitato scientifico composto da Gabriella Belli, Pier Giovanni Castagnoli, Maria Vittoria Marini Clarelli.

mostratancredi.feltre.eu