Giornate europee del patrimonio 2004 “Frammenti d’arte”

2004 “Frammenti d’arte”
Breve itinerario tra opere d’arte recentemente restaurate

Sabato 25 e domenica 26 settembre 2004  sarà possibile visitare gratuitamente al Museo Civico e alla Galleria d’Arte Moderna Carlo Rizzarda di Feltre

“Il Comune di Feltre” ha spiegato l’Assessore alla Cultura Tiziana Conte “dopo aver aderito all’iniziativa
“Printemps des Musèes” nel 2003, ha recepito quest’anno l’invito a prendere parte alle “Giornate Europee del Patrimonio”, manifestazione volta alla valorizzazione ed alla tutela dei beni culturali nel rispetto dei principi cui si ispira il Consiglio d’Europa. In questo modo, crediamo di far nostro il principio portante di questa manifestazione che intende sviluppare il concetto di patrimonio culturale quale bene collettivo inserito in un contesto sociale ed ambientale che è anche la filosofia di fondo della nostra attività amministrativa. Offrendo la possibilità di visitare gratuitamente i musei realizziamo anche una grande promozione dell’intero centro storico cittadino”.
“In questo modo” ha aggiunto la conservatrice Tiziana Casagrande “i visitatori potranno vedere i risultati dei più
recenti lavori di restauro che hanno interessato numerose opere dei musei”.
Nel cortile del Civico sono stati recuperati la vera da pozzo seicentesca con lo stemma della famiglia Borgasio, tre formelle con bassorilievi in scaglia rossa, collocati sul muro a sud est, uno dei quali effigia il Beato Bernardino Tomitano e una lapide in pietra tenera gialla, commemorativa di Suor Modesta, badessa del convento di Santa Chiara.

Le quattro lapidi, prima dell’intervento erano state rese quasi completamente illeggibili dall’usura del tempo e dagli eventi meteorologici.
Al primo piano, nella sala seicentesca, si possono ammirare due grandi oli su tela di autore anonimo della fine del XVII Sec. che rappresentano con garbo e un piacevole uso del colore una rassegna di animali da cortile.
Alla Galleria Rizzarda, invece, sarà temporaneamente esposto l’olio su tavola Natura morta con bottiglia di Guido Cinotti.
Più che estetico l’intervento che lo ha riguardato può definirsi conservativo visto il pessimo stato di conservazione dovuto alla qualità particolarmente grassa del colore e probabilmente all’errata preparazione del fondo. È stato riconsegnato dopo il restauro, ma non è esposto, il disegno di Giovanni De Min. L’imperatore Carlo IV conferma al Vescovo di Ceneda, Guadalberto, gli antichi privilegi feudali, in Feltre 27 ottobre 1354 , un tempo collocato nella Sala di Consiglio. In fase di completamento il recupero di un reliquiario ligneo dorato del XVIII secolo e del primo stralcio relativo al tesoretto di Mugnai, una serie di suppellettili in metallo datati XV-XVI Sec. rinvenuti nel 1912 in località Riva Bellata di Mugnai. Quest’ultima azione è stata resa possibile grazie al generoso contributo del Bim Metano”.
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