slide immagine slide immagine slide immagine

VISITE GUIDATE ALLA MOSTRA “DIANORA MARANDINO. TRAME DI COLORE”

Per tuDiveAnnaMagnani_h170tto il mese di febbraio, ogni martedì, vengono proposte delle visite guidate alla mostra Dianora Marandino. Trame di colore nella Galleria d’arte moderna “Carlo Rizzarda” di Feltre La spiegazione, a cura dell’Associazione Fenice arte cultura turismo onlus, inizierà alle ore 16.00 e si terrà con la partecipazione di un minimo di 10 e un massimo di 30 persone per gruppo.

L’evento espositivo, organizzato dall’Amministrazione comunale tramite la direzione dei Musei, consente di ripercorrere il percorso creativo dell’artigiana del tessuto fiorentina che realizzava abiti completamente dipinti a mano dagli accostamenti cromatici inediti che piacquero alle dive e alle signore del jet set: da Liz Taylor ad Anna Magnani, da Geraldine Chaplin a Susan Loret e Gabriella di Savoia. Esso consentirà di scoprire l’affascinante figura di Dianora Marandino e la sua cerchia di legami affettivi e d’amicizia: dal marito Enzo Faraoni, pittore di vaglia che la ritrasse più volte, Thayaht, Fosco Maraini, il gruppo Forma 1 con Carla Accardi e Piero Dorazio agli amici della Galleria Vigna Nuova. La mostra, inaugurata lo scorso 25 gennaio, resterà visitabile fino al 26 aprile prossimo dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00. È possibile concordare visite in orari diversi prendendo accordi con l’Ufficio Musei.

Per info e prenotazioni (tel. 0439/885242-234)


CONFERENZA DI VALERIA POLETTO SUI DISEGNI DI LEONARDO DA VINCI DELLE GALLERIE DELL’ACCADEMIA DI VENEZIA

Uomo-Vitruviano-Leonardo-da-Vinci-analisiDopo l’interessante e dettagliata relazione di Paolo Benassai su Sebastiano Mazzoni e l’Allegoria del Museo civico di Feltre, il ciclo Conversazioni in Museo prosegue puntando i riflettori sul genio di Leonardo Da Vinci del quale nel 2019 si sono celebrati i cinquecento anni dalla morte. Venerdì 24 gennaio alle 17.00, nella Galleria d’arte moderna “Carlo Rizzarda”, Valeria Poletto intratterrà il pubblico con un intervento dal titolo Dall’Uomo vitruviano agli studi per la Battaglia di Anghiari: il corpus dei disegni di Leonardo da Vinci nelle Gallerie dell’Accademia. Non tutti sanno che il museo veneziano possiede venticinque fogli autografi del genio di Vinci, disegni che offrono un excursus di estremo interesse sulla produzione di Leonardo e ne documentano, lungo tutto l’arco della sua attività, le ricerche scientifiche con studi di proporzione del corpo umano, di botanica, di ottica, di fisica, di meccanica, di armi, e le fasi preparatorie per alcuni dipinti come gli studi per la celebre Battaglia di Anghiari o la Sant’Anna con la Vergine e il Bambino. Il più noto è senz’altro l’Uomo Vitruviano, assurto a simbolo di perfezione classica del corpo e della mente, di un microcosmo a misura umana che è il riflesso del cosmo intero. Continua a leggere


Per il ciclo Conversazioni in Museo Paolo Benassai parla di Sebastiano Mazzoni. L’artista e l’Allegoria del Museo civico di Feltre

MazzoniIl ciclo Conversazioni in Museo prosegue sabato 7 dicembre 2019 con la conferenza su Sebastiano Mazzoni. L’artista e l’Allegoria del Museo civico di Feltre, prevista per le 17.00 nella Galleria Rizzarda. Ne parlerà Paolo Benassai, storico dell’arte fiorentino della Fondazione Longhi che ha recentemente pubblicato per le Edizioni dei Soncino il volume Sebastiano Mazzoni. (1611-1678) Catalogo Ragionato.
Il volume di 400 pagine costituisce una edizione aggiornata e ampliata di una monografia che l’autore dedicò nel 1999 a Sebastiano Mazzoni (Firenze, 1611 – Venezia, 1678), artista attivo agli esordi a Firenze e poi soprattutto a Venezia, ove acquistò fama di ottimo e spiritoso pittore, di grande invenzione, secondo quanto riferisce nel 1738 il biografo Tomaso Temanza.
La nuova pubblicazione ha voluto rendere nuovamente disponibile un contributo alla conoscenza dei rapporti artistici tra la Toscana e Venezia nel Seicento e dello sviluppo della pittura veneziana a partire dalla metà di quel secolo. Il volume fa cenno all’impegno dell’artista in campo architettonico e ne prende in esame le opere poetiche laddove risultino particolarmente significative per l’approfondimento del suo pensiero e delle relazioni con gli altri artisti, ricostruendone inoltre la fortuna critica. Nell’esame del percorso del Mazzoni il saggio si sofferma agli esordi sui pittori fiorentini più importanti per la sua formazione e conferma l’ipotesi di un suo precoce viaggio a Venezia, ma anche quella di un soggiorno a Roma verso la metà degli anni Trenta. Continua a leggere


Presentazione del libro Lascia il Segno – il piacere di scrivere a mano per sé e per gli altri in Galleria Rizzarda per il ciclo Conversazioni in Museo

DSCN1316Nell’ambito del ciclo Conversazioni in Museo sabato 16 novembre 2019 alle ore 18.00 Monica Dengo presenterà il suo libro Lascia il Segno – il piacere di scrivere a mano per sé e per gli altri.

Il volume, edito da Terre di Mezzo rappresenta in modo chiaro e comprensibile parte della ricerca compiuta dall’artista-calligrafia sul gesto della scrittura e illustra, partendo dal corsivo ed esplorando le forme più suggestive del lettering artistico, tutto il potenziale della scrittura a mano, gesto antico che non è mai stato così attuale.

Un testo rivolto a tutti coloro che intendono riappropriarsi della scrittura a mano indagandone nel contempo gli aspetti creativi ed espressivi.

Monica Dengo vive e lavora in Italia. È artista e insegnante di scrittura a mano, lettering, calligrafia e design del libro.

Ha tenuto corsi in Giappone, Germania, Belgio, Italia, Svizzera, Francia, Canada, Russia, ha vissuto e lavorato negli Stati Uniti.

A Venezia tiene corsi annuali di calligrafia con il CIAC (Centro Internazionale Arti Calligrafiche e del Libro).

Posti limitati. Prenotazione obbligatoria tel. 0439/885242-234.


Proiezione del documentario di Giacomo Gatti “Palladio. Lo spettacolo dell’architettura” in Galleria Rizzarda per il ciclo Conversazioni in Museo

palladioIl primo appuntamento del ciclo Conversazioni in Museo dell’autunno-inverno 2019-2020 è dedicato alla figura dell’architetto Andrea Palladio cui è attribuito il porticato del Palazzo della Ragione. Sabato 9 novembre alle 17.00 nella Galleria Rizzarda sarà infatti proiettato il documentario di Magnitudo film per la regia di Giacomo Gatti Palladio. Lo spettacolo dell’architettura. Non si tratta di un semplice documentario sulla vita del famoso architetto veneto, ma è strutturato come un viaggio di istruzione tra Europa e Stati Uniti, con protagonisti un insegnante di architettura e i suoi alunni. Palladio è quasi un pretesto per aprire una riflessione profonda e problematica sull’architettura contemporanea e sul potere (politico, economico, culturale) che, nel corso dei secoli, ha vestito di volta in volta se stesso attraverso il medium architettonico. Il regista milanese Giacomo Gatti si è avvalso della consulenza scientifica dell’architetto Gregorio Carboni Maestri. Prodotto da Francesco Invernizzi, patrocinato dalla Thomas Jefferson Foundation e dalla Landmark Trust, il film è stato girato tra Italia, Belgio e Stati Uniti con il coinvolgimento della Columbia University di New York, della Yale University di New Haven, dell’Università della Virginia di Charlottesville e della Facoltà di Architettura di Bruxelles. Il film, che mescola bene documenti reali e fiction, vanta un cast d’eccezione. Tra gli interpreti: gli storici dell’arte britannici Kenneth Frampton e Charles Saumarez Smith, l’architetto americano Peter Eisenman, Louis P. Nelson (Professore di Architettura all’University of Virginia), lo storico britannico Caroline Stanford, Antonio Foscari (professore di Storia dell’Architettura presso l’Università Iuav di Venezia), Fabrizio Magani (Soprintendente SABAP Verona, Rovigo e Vicenza), gli architetti italiani Gregorio Carboni Maestri, Francesco Doglioni e Alberto Torsello, Christian Malinverni (proprietario e gestore di Villa Godi Malinverni), l’esperta di architettura Alexandra di Valmarana e, non ultimo, il grande storico dell’arte Lionello Puppi (una vera autorità in materia di Palladio). Non a caso il film è dedicato proprio a Lionello Puppi. Il filmato sarà commentato dall’arch. Francesco Doglioni, già docente dello IUAV di Venezia, e dal regista Giacomo Gatti.

Posti limitati. Prenotazione obbligatoria tel. 0439/885242-234.